Abendmusiken

 
LUX IN TENEBRIS
  
Collegiata di San Leonardo
Piazza San Leonardo, Pallanza
 
 
 
Domenica 27 Novembre 2016 - Ore 16.30
 
CHIAROSCURI ARMONICI
La luce attraverso il filtro delle tonalità
 
Gabriele Levi Organo
Giulio Tosti  Organo
 
Gabriele Levi è nato nel 1991 a Prodenone (Friuli Venezia Giulia), Italia.Ha studiato presso il Conservatorio Reale dell’Aia nella classe di clavicembalo di Fabio Bonizzoni e attualmente si sta specializzando con Ton Koopman, Tini Mathot e Patrick Ayrton.Dopo un’educazione classica, nel 2011 si diploma in Organo e Composizione organistica con il massimo dei voti al Conservatorio di Musica “Luca Marenzio” di Brescia, nella classe di Giorgio Benati e nel Marzo del 2014 ottiene la Laurea specialistica di Secondo livello in Organo antico Summa cum Laude difendendo una Tesi su “Girolamo Frescobaldi e la Retorica”.Ha studiato Composizione con Paolo Ugoletti, compositore noto in tutta Europa.Ha avuto modo di studiare anche con Umberto Benedetti Michelangeli, Vittorio Ghielmi (Giardino Armonico), Charles Toet (Concerto Palatino), Kathryn Cok (Orchestra barocca di Amsterdam) e ha partecipato a diverse Masterclass: Jean Guillou (repertorio francese), Giancarlo Parodi (musica italiana del XIX secolo), Loic Mallie (improvvisazione), Matteo Imbruno (Letteratura a due Organi), Cecilia Concert (Basso continuo e musica rinascimentale), Wolfgang Zerer (repertorio bachiano) e Liuwe Tamminga (‘500 italiano).E’ socio fondatore di Ghimel s.r.l.s., Società musicale con sede a Trento ed è Manager della Clockbeats Orchestra, realtà internazionale che fonde l’orchestra classica con le nuove tecnologie.
 
Giulio Tosti nasce a Roma il 24 settembre del 1990. Ha studiato Organo e Composizione Organistica al Conservatorio "San Pietro a Majella " di Napoli sotto la guida del Maestro Roberto Canali. Nel 2011, insieme al Sassofonista Domenico Vellucci, compone le musiche per lo spettacolo "Mirafiori Outlet", vincitore del Premio della Giuria Artistica al concorso "Giovani realtà del teatro" organizzato dall'accademia di teatro Nico Pepe di Udine nell'edizione del 2012. Compone inoltre le musiche per altre opere teatrali e documentari, mostrando un interesse che va man mano aumentando per quella che è la composizione applicata all’immagine. Frequenta tra Febbraio e Giugno del 2012 i corsi di Organo per Organisti e Seminaristi organizzati dalla Fondazione Varrone di Rieti e tenuti dal maestro Roberto Canali sull'organo Pinchi/Schnitger. Collabora alla realizzazione della messinscena artistica "Opera per Cantalupo" dell'artista romano Paolo William Tamburella, tenutasi a Napoli il 21 Ottobre 2012 in occasione del lancio del nuovo canale di Sky (Sky Arte HD). Nel 2012 accompagna la celebrazione della messa di Pasqua nella Cattedrale di Santa Chiara a Napoli. Partecipa nell'Agosto 2013 all'Accademia Organistica organizzata dal M°. Domenico Severin su molti strumenti situati in Champagne (Francia). Ha al suo attivo ha un Duo col sassofonista Domenico Vellucci, con il quale esegue brani originali per organo e sassofono e rielabora brani moderni trascritti per questo organico dai medesimi. Frequenta dal 2013 il corso di Improvvisazione Organistica al Pontificio Istituto di Musica Sacra a Roma sotto la guida del maestro P. Theo Flury , organista titolare del monastero di Einsiedeln in Svizzera e importante figura nel panorama organistico Europeo per ciò che concerne l'Improvvisazione. Nel 2016 si esibisce all’organo Cavaillè-Coll della cattedrale di Saint Omer in Francia, uno strumento molto importante nel mondo dell’organaria francese di metà ‘800. Riceve lezioni da Maestri del calibro di Jean Guillou, Jean- Paul Imbert, Domenico Severin, Sophie Retaux, Thierry Escaich. Vince una delle due Borse di Studio al Concorso Organistico Internazionale Rino Benedet di Bibione (VE) nell' edizione del 2015.
 
Programma
J.S. Bach (1685-1750) Preludio e Fuga in la BWV 543 (Trascr.)
W.A. Mozart (1756-1791)  Fantasia in fa KV 594
G. Muffat (1653-1704) da “Apparatus musicus organisticus” Toccata I
D. Zipoli (1688-1726) Toccata all’Elevazione in Fa
W.A. Mozart (1756-1791) Fuga in sol KV 401Sonata a 4 mani in Re KV 381
Allegro - Andante - Allegro molto
 

 
Domenica 4 Dicembre 2016 - Ore 16.30

LUCI E OMBRE
Ciò che si ricorda è ciò che è stato dimenticato
 
Fabio Bonizzoni Clavicembalo
 
Considerato tra i principali clavicembalisti e organisti della sua generazione – si è diplomato in organo barocco e in clavicembalo al Conservatorio dell’Aia studiando con Ton Koopman.
Dal 2004, dopo aver suonato con le più importanti orchestre barocche dei nostri giorni (Amsterdam Baroque Orchestra di Ton Koopman, Le Concert des Nations di Jordi Savall, Europa Galante), si dedica esclusivamente alle sue attività di solista e direttore, in particolare della sua orchestra “La Risonanza”, con la quale si esibisce regolarmente nelle più importanti sale e nei principali festival europei.
È inoltre professore di clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Novara e presso il Conservatorio Reale dell’Aia (Olanda). E’ presidente dell’Associazione Hendel, organismo che promuove studi e ricerche sulla musica di Handel in Italia.
Da diversi anni Fabio Bonizzoni registra per la casa discografica spagnola Glossa. La sua discografia comprende opere di Claudio Merulo, Giovanni Salvatore, Giovanni Picchi, Francesco Geminiani, Bernardo Storace, Domenico Scarlatti oltre alle Variazioni Goldberg e all’Arte della Fuga di J.S. Bach. L’ultima sua pubblicazione è un doppio disco dedicato alle Toccate e partite di Frescobaldi per clavicembalo ed organo che ha recentemente vinto il premio come miglior disco dell’anno di musica antica sul mensile Amadeus.
Con la Risonanza ha ultimato nel 2010 il progetto di registrazione integrale delle Cantate Italiane di Handel, definito dalla rivista “Gramophone” il progetto handeliano più importante del decennio; tre dei sette CD del progetto hanno vinto il prestigioso Handel Stanley Sadie Prize, e l’ultima pubblicazione « Apollo e Dafne » è vincitrice del Gramophone Award 2011.La sua attività si arricchisce anche di alcune presenze come direttore ospite sia di orchestre barocche (Orchestra Barocca di Siviglia, Wroclaw Baroque Orchestra, Nederlandse Bach Vereniging, Capella Cracoviensis) sia con orchestre moderne (Camerata Curitiba, Orchestra Metropolitana di Lisbona). Nel 2011 ha diretto l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano nell’inedito balletto “L’altro Casanova”.
 
Programma
J.S. Bach (1685-1750) Preludio e fuga in Do maggiore BWV 846
Buxtehude (1637-1707) Auf meinen lieben Gott BuxWV 179
G.F. Handel (1685-1759) Passacaille in Sol minore
Forqueray (1671-1745) La Buisson, chaconne
Couperin (1668-1733) Les barricades misterieuses
A.L. Couperin (1727-1789) La Françoise
Scarlatti (1685-1757) Sonata il sol maggiore K 547
Scarlatti (1679-1750) Sonata in Fa minore
C.B. Balbastre (1727-1799) Marche des Marseillois
Royer (ca1707-1755) Vertigo
 

 
Domenica 11 Dicembre 2016 - Ore 16.30
 
ALL'OMBRA DI SOSPETTO
Luci ed ombre nel tardo barocco italiano
 
Susanna Crespo Held   Soprano
Marco Brolli Flauto traversiere
Michele Barchi Clavicembalo
 
Susanna Crespo Held è nata in Germania, si forma musicalmente in Spagna e Italia, dove studia canto lirico, barocco e liederistica con i maestri Peter Kooij, Carmen Bustamante, Montserrat Figueras, Mark Tucker, Marta Almajano, Cristina Miatello e A. Goussev.Da subito viene invitata ad esibirsi con vari gruppi di musica antica, tra i quali Capella Reial de Catalunya, Ensemble Elyma, Capella de Ministrers, Capilla Real de Madrid, Arion Consort, Brevis Consort e altri, sotto la guida di direttori del calibro di Jordi Savall, Ottavio Dantone, Gabriel Garrido, Aldo Ceccato, Nigel North, Giulio Prandi e Darius Stabinskas.Canta in numerosi festival e stagioni concertistiche internazionali, tra cui Usedomer Musikfestival (D),Festival Grandeze e Meraviglie di Modena (I), Banchetto Musicale (LT), Festival de Musique Ancienne d’Ambronay (F), Festival de Musique Sacrée de Paris (F), Semana de Música Religiosa de Burgos (E), Fundación Juan March di Madrid (E), Festival Internazionale di Musica Antica di Martinengo (I), Concerti della Fondazione Marco Fodella di Milano (I) ecc. esibendosi in prestigiosi teatri e sale da concerto come Kursaal di San Sebastian, Teatro Carlos III de S. Lorenzo del Escorial, Teatro Dal Verme di Milano, Le Grand Theatre de Genève, Palau de la Música di Valencia, ecc.Il suo repertorio spazia dal Seicento al primo Romanticismo. Nell’ambito della musica sacra ha già eseguito Il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, l’Oratorio S. Casimiro, Rè di Polonia di A. Scarlatti, cantate sacre di Stradella, Gloria e Beatus Vir di Vivaldi, Haec est Regina Virginum di Haendel, Messe e Cantate e Magnificat di Bach e Telemann, Krönungsmesse di Mozart, Nicolai Messe di Haydn, Magnificat e Messe di Schubert, Petite Messe Solennelle di Rossini.Nell’opera: Orfeo di Monteverdi (Ninfa), Celos aún del aire matan di Hidalgo (Pocris), Arie da Il più bel nome di Caldara, e varie opere di D. Terradellas.Ha cantato anche madrigali di Monteverdi, cantate da camera di A. Scarlatti, E. Jacquet de la Guerre, Montéclair, Vivaldi e Haendel e Lieder di F. Mendelssohn, Schubert, R. e C. Schumann, Brahms.Ha al suo attivo numerose registrazione e interviste radiofoniche per Deutschlandradio Kultur, RNE, Radio France, WDR, RAI, Catalunya Radio e riprese teleivisive per Antenne 2 e TV3.La sua prima registrazione come solista Scarlatti: Kantaten per l’etichetta Naxos sta raccogliendo un numero considerevole di recensioni positive da parte della stampa specializzata.Tra i prossimi impegni si prevedono due registrazioni discografiche con musiche di C.P.E. Bach e L. v. Beethoven e vari concerti in Spagna e Italia.
 
Marco Brolli è nato a Milano nel 1970, studia Flauto presso la Civica Scuola di Musica di Milano sotto la guida del M. Maurizio Pizzigoni. Si diploma nel 1990 presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, perfezionandosi successivamente con Maxence Larrieu. Si dedica poi allo studio del Flauto Traversiere sotto la guida di Karl Kaiser, Marc Hantaï, Marten Root e altri.Collabora stabilmente come solista e prima parte con i più prestigiosi ensemble di musica barocca, tra cui Il Giardino Armonico (G. Antonini), Accademia Bizantina (O. Dantone), La Risonanza (F. Bonizzoni), Il Complesso Barocco(A. Curtis), ecc., con i quali si esibisce per i più importanti festival e stagioni concertistiche internazionali.Ha al suo attivo varie registrazioni discografiche per le etichette Sony Classical, Deutsche Grammophon, Virgin, Decca, Naïve, Winter & Winter, Chandos, Teldec, Stradivarius, Amadeus e radiofoniche per WDR, RTSI, RAI, Radio France e Catalunya Música.Nel 1998 si diploma col massimo dei voti e la lode in Storia e Didattica della Musica presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona con una tesi specifica sul flauto traverso.Dal 2013 è docente di Flauto Traversiere presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma e la Civica Scuola di Musica “C. Abbado” di Milano. È spesso invitato a tenere masterclass di flauto traversiere e prassi esecutiva storica presso diversi conservatori ed istituzioni musicali.
 
Michele Barchi è nato in una famiglia di artisti, pittori e musicisti, ho iniziato a 10 anni lo studio del pianoforte e la pratica delle discipline pittoriche. Proseguendo poi gli studi musicali presso il conservatorio G. Verdi di Milano, diplomandomi in pianoforte nel 1988 nella classe di Maria Isabella De Carli.Fin da giovane mi sono appassionato agli strumenti antichi a tastiera, tanto da iniziare a progettare e costruire la prima spinetta a soli 16 anni.
In seguito ho approfondito le mie conoscenze organologiche sulla costruzione di tali strumenti costruendo clavicembali, spinette, virginali e organi, ispirandomi ai modelli originali del XVIII sec. anche per quanto riguarda la parte decorativa e pittorica secondo lo stile dell’epoca.Ancora prima di terminare gli studi pianistici, ho intrapreso lo studio del clavicembalo e del basso continuo, facendo tesoro del materiale trattatistico e musicale necessario alla conoscenza dello stile.
In seguito mi sono diplomato in clavicembalo, ma studiando come autodidatta.Ho fatto parte, per alcuni anni, dell’ensemble “Il Giardino Armonico” suonando, come continuista e solista, nei più importanti festival di musica, rassegne e stagioni musicali, in Italia e all’estero.Ho effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per RAI, Radio France Classique, Radio Svizzera, West Deutsche Rundfunk, ORF Austria e per varie emittenti statunitensi.
Come solista ho registrato per la casa discografica Teldec diversi CD con musica per clavicembalo (concerti, suites, fantasie e fughe) di J. S. Bach nell’edizione integrale “Bach 2000”, utilizzando anche il Lautenwerk, progettato e autocostruito ispirandomi al modello di Z. Hildebrandt.
Per la casa discografica “Fugatto” ho recentemente pubblicato un DVD dedicato alla musica per clavicembalo nel settecento veneziano, includendo anche autori bresciani inediti.Con la direzione del M° Claudio Abbado, sono stato invitato nel 2003 al Festival di Lucerna come solista e continuista nella esecuzione integrale dei Concerti Brandeburghesi di J. S. Bach. Ho partecipato come maestro al cembalo all’esecuzione dell’ “Oratorio a Quattro Voci” di A.Scarlatti per il Festival di Salisburgo 2007 con la direzione del M° Riccardo Muti.Assieme alla violinista Elisa Citterio ho fondato l’ensemble di musica barocca Brixia Musicalis, nel quale suono come continuista e solista. Ho collaborato dal 2007 al 2010 con l’ensemble 415, diretto da Chiara Banchini, con cui ha registrato i concerti op.2 di Tomaso Albinoni (Diapason d’Or 2009).Come clavicembalista svolgo attività concertistica sia come solista che in formazioni da camera e orchestrali.Mi sono dedicato inoltre alla ricerca ed alla trascrizione di musiche manoscritte e inedite di compositori bresciani del settecento (Pietro Gnocchi e F. G. Turrini) di cui ho anche realizzato incisioni discografiche e video.
  
Programma
G.F. Haendel (1685-1759) “Nel dolce dell'oblio” - Pensieri notturni di Filli HWV 134, per soprano, flauto e b.c.
M. Veracini (1690-1768) Sonata in mi min. Op 1 n. 6., per flauto e b.c.
A. Scarlatti (1660-1725) “Sʼallontana per non innamorarsi”, per soprano e b.c.
A. Vivaldi – J. S. Bach Concerto op. 3 n. 10 in la min. da “L'Estro Armonico”
G.F. Haendel (1685-1759) “Aure soavi e liete” HWV 84, per soprano e b.c.
T. Albinoni (1671-1751) Sonata VII in re magg. da "TrattamentiArmonici", per flauto e b.c.
A. Vivaldi (1678-1741) “Allʼombra di sospetto” RV 678, per soprano, flauto traverso e b.c.
 

 
Domenica 18 Dicembre 2016 - Ore 16.30
 
LUX IN TENEBRIS
La notte luminosa dell'anima
 
Coro San Leonardo  
Ester Snider Pianoforte
Keman Kuartet Violini, Viola e Violoncello
 
Ester Snider è nata nel 1985 a Domodossola, in provincia di Verbania. Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove, dopo aver conseguito nel 2005 il diploma di pianoforte nella classe del M° Leonardo Leonardi, ha portato a termine, con il massimo dei voti, il Biennio specialistico sotto la guida della Prof.ssa Maria Isabella De Carli. Nel contempo ha avuto modo di approfondire la sua formazione pedagogica ottenendo, con il massimo dei voti e la lode, il diploma in Didattica della musica nel 2007 e nel 2008 il Diploma accademico di secondo livello, abilitante per la classe di concorso di strumento musicale.
Ha partecipato, inoltre, a Masterclasses tenute dai Maestri Paolo Bordoni, Bruno Canino, Alessandro Maffei e Federica Righini.
Primo premio al Concorso “Città di San Mauro Torinese”, al Concorso musicale europeo "Città di
Moncalieri" ed a quelli internazionali delle “Isole Borromee”, di Arenzano e di "Valsesia Musica", affianca all’attività solistica anche quella cameristica in molteplici formazioni. Ha partecipato alla Rassegna "Giovani Talenti in Concerto" presso il Centro Culturale Antonianum di Milano, alla Stagione concertistica dell'Associazione "Lingotto Musica" di Torino, alla Stagione concertistica dell’Associazione “De Sono” presso il Conservatorio di Torino e alla stagione “I Concerti nel Chiostro”, organizzati dal Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Si è inoltre esibita per la “Società dei Concerti” presso la Sala “Puccini” del Conservatorio di Milano, per la Fondazione “Amadeus” e per la Fondazione “Amici del Loggione del Teatro alla Scala” di Milano. Nel novembre 2009 è stata ospite del network radiofonico Radio Classica nel programma “Il pianista”.
Ha collaborato con il Comune di Milano come coordinatrice del Progetto “Educhiamo alla musica” e col Conservatorio “G. Verdi” di Milano come responsabile del Progetto “Conoscere gli strumenti musicali”, al quale è stato dedicato uno spazio nell’ambito del programma “Mattino Cinque” di Canale 5 (marzo 2009).
Specializzatasi nell’accompagnamento pianistico della danza classica e contemporanea, nel marzo 2014 ha portato a termine con il massimo dei voti e la lode il Biennio Accademico di secondo livello in Maestro Collaboratore per la Danza attivato dal Conservatorio "A. Casella" di L'Aquila in convenzione con l'Accademia Nazionale di Danza di Roma. Dal 2010 al 2015 ha ricoperto il ruolo di Pianista accompagnatrice e Docente di Teoria e pratica musicale per la danza presso il Liceo Musicale-Coreutico “Pina Bausch” di Busto Arsizio (VA). Ha lavorato, inoltre, come Pianista Accompagnatrice per il corso di Ballerino Professionista presso l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano da marzo 2015 a giugno 2016.
A novembre 2015 è entrata in ruolo sulla cattedra di Pianoforte nella scuola secondaria di primo grado e, dopo aver prestato servizio presso l'Istituto Comprensivo "G. A. Bossi" di Busto Arsizio nell'anno scolastico 2015/2016, è ora docente titolare di Pianoforte presso l'Istituto Comprensivo "G. Bertacchi" di Busto Arsizio.
 
Keman Kuartet 
Stefano Sergeant Violino
Gianmaria Bellisario Violino
Matteo Lipari Viola
Alessio Scanziani Violoncello
Quando si pensa alla formazione del quartetto d' archi, parafrasando Goethe, “sembra di ascoltare quattro persone intelligenti che conversano amabilmente tra di loro”: sulla scorta di questa affermazione il nostro gruppo vuole ampliare l' argomento di conversazione e far dialogare generi musicali e repertori di varia provenienza che spesso la pratica della musica “eurocolta” ha destinato ad un canale esclusivo e, viceversa, la popular music ha relegato ad un museo virtuale della musica.
Forti di una dimensione intertestuale dell' evento musicale, di un dialogo continuo, anche involontario con le varie tradizioni, il Keman Kuartet vuole adottare un approccio differente al repertorio, instillando nell' ascoltatore una serie di analogie e talvolta provocarlo con una sorta di rivoluzione dell' ascolto.
L'evento artistico musicale instaura quindi una sorta di circolo inscindibile e inevitabile con il suo fruitore: si contamina necessariamente, per così dire.
La nostra proposta musicale nasce proprio su questa strada impervia della ricerca continua e della sperimentazione sincera: per scoprire e palesare continuamente come il discorso musicale d'autore – quale evento di natura responsiva- sia vivo e multiforme; e come il quartetto d'archi , formazione che usa strumenti tradizionali, senza l'ausilio di supporti elettronici, non smetta mai di affascinarci e sorprenderci.
 
Programma
Ola Gjeilo (1978, vivente)  Dark night of the soul, per Coro a 8 voci, pianoforte e quartetto d'archi
Arvo Pärt (1935, vivente) Spiegel im Spiegel, per Violoncello e Pianoforte
Ola Gjeilo (1978, vivente) Luminous night of the Soul, per Coro a 8 voci, pianoforte e quartetto d'archi
 

 Concerti realizzati con i contributi di          
 

Jan Van Eyck (1390 - 1441): angeli musicanti (particolare)

  Un po' di storia...

Con il termine Abendmusiken (letteralmente "musiche serali") ci si riferisce a una serie di iniziative musicali organizzate nella città di Lubecca a partire dal XVII secolo.
La tradizione di organizzare intrattenimenti musicali all'interno della Marienkirche di Lubecca venne inaugurata da Franz Tunder, organista dal 1641 al 1667, che prese l'iniziativa di intrattenere all'organo i borghesi della città che avevano preso l'abitudine di riunirsi all'interno della Marienkirche prima dell'apertura della Borsa.
Col passare del tempo le esecuzioni ebbero un successo tale da ricevere ingenti finanziamenti da numerosi commercianti. Ciò permise a Tunder di aggiungere anche cantanti e strumentisti.
Dietrich Buxtehude, organista dal 1668 al 1707, successore di Tunder, continuò questa tradizione, ma, visto il successo dell'iniziativa, nel 1673 spostò i concerti dai giorni feriali (si svolgevano solitamente il giovedì) ai giorni festivi, li rinominò Abendmusiken ("Musiche serali") e li elevò al rango di fastose rappresentazioni drammatiche, con ampie elaborazioni strumentali.
Le Abendmusiken di Buxtehude si tenevano alle ore 16 nelle domeniche di Avvento ad esclusione della prima, dove era già prevista una celebrazione liturgica solenne. La munificenza dei notabili di Lubecca permise a Buxtehude di ampliare ulteriormente la sua orchestra fino ad arrivare a quaranta strumentisti. Come ringraziamento, i finanziatori ricevevano una copia del libretto, che costituiva il biglietto per accedere alla loggia del coro, ossia ai posti migliori. Nella navata, invece, la calca era tale che più volte dovettero intervenire i soldati per riportare la quiete, ma, come annota Buxtehude stesso, «ciò servì a poco».
I successori di Buxtehude, Johann Christian Schieferdecker, organista dal 1707 al 1732, Johann Paul Kunzen, dal 1732 al 1757, Adolf Karl Kunzen, dal 1757 al 1781, e Johann Wilhelm Cornelius von Königslöw, dal 1781 al 1833, continuarono la tradizione della Abendmusiken, contribuendo ai concerti con proprie composizioni. Durante il mandato di Königslöw, tuttavia, vennero eseguiti anche gli oratori Messiah (nel 1792) e Saul (nel 1794) di Georg Friedrich Händel.
Dal 1800 le Abendmusiken non si tennero più nella Marienkirche, bensì nella Sala della Borsa del municipio. Le rappresentazioni continuarono fino al 1810, quando, a causa delle condizioni economiche della città durante l'occupazione napoleonica, vennero sospese.
Nel 1926 l'organista della Marienkirche Walter Kraft ne riprese la rappresentazione, con una tradizione che continua ancora oggi.
(Per saperne di più su Buxtehude e sulla sua Musica: Sergio Mirabelli, Dietrich Buxtehude. Palermo, l'Epos. 2003)
 
Un ascolto tratto dalla Cantata "Der ist ist mit Mir" (BuxWV 15) nell'esecuzione dell'Orchestra e del Coro Anima Eterna:
 
(articolo e immagini tratte da wikimedia commons)
 
La Marienkirke di Lubecca
 
 
Johannes Voothout (1647 - 1723) "Allegoria dell'amicizia"
Il suonatore di viola da gamba dipinto sulla sinistra è stato identificato con Dietrich Buxtehude
 
Le Abendmusiken di Pallanza
2015
Domenica 29 novembre - Ensemle "De Bon Parole"
Domenica 6 dicembre - Trio "Fil Rouge"
Domenica 13 dicembre - Concerto per viola da gamba di Bettina Hoffmann
Domenica 20 dicembre - Coro San Leonardo e "Orchestra Poseidon"
2014
Domenica 30 novembre - Concerto d'organo del maestro Simone Stella
Domenica 7 dicembre - Concerto per Clavicembalo e Archi dell’Associazione Musicale Pozzoli e Carlo Mascheroni
Domenica 14 dicembre - Concerto per pianoforte e Discanto Vocal Ensemble
2013
Domenica 1 dicembre - Ensemble Barocco "VERMEER"
Domenica 8 dicembre - Duo Pianistico Mariagrazia Gazzola e Camilla Marone Bianco
Domenica 22 dicembre - Coro e Orchestra San Leonardo e Ensemble Vocale Discanto
2012
Domenica 2 dicembre - Trio Poseidon
Domenica 9 dicembre - Concentus Monodicus
Domenica 16 dicembre - Duo "Ricercare" composto da Luca Massaglia e Isabella Stabio
Domenica 23 dicembre - Coro San Leonardo, Coro Sancta Maria de Egro, Ensemble Vocale Clemente Rebora e Ensemble Vocale Discanto
2011
Domenica 21 dicembre - Coro San Leonardo e Ensemble Vocale Discanto
2010
Domenica 28 novembre - Duo di Chitarre con Paolo Devecchi e Salvatore Seminara
Domenica 5 dicembre - Organo e Cornetto con Irene de Ruvo e Doron David Sherwin
Domenica 12 dicembre - "A due violoncelli" con Alessandro Palmeri e Takashi Kaketa
2009
Domenica 29 novembre - Quartetto d'Archi "Indaco"
Domenica 6 dicembre - Organista Roberto Olzer
Domenica 13 dicembre - Coro San Leonardo e trio "Harmonices Mundi"
Domenica 20 dicembre - Violoncellista Alessandro Palmeri